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APPROCCIO RAZIONALE A NUTRACEUTICA, FITOTERAPIA E IMMUNO-ISOTERAPIA

Details
  • Course Code
    386510
  • From date
    01/06/2023
  • To date
    31/12/2023
  • Duration
    27 hours
  • Formative credits
    40.5
  • Basic entry fee
    € 120 (0.00% VAT included)
Additional Information
  • Training typology
    Distance education
    CME
    Online
  • Reference training objective
    Non-conventional medicines: evaluation of effectiveness based on outcomes and areas of complementarity
  • Educational context
    FAD E-Learning
  • Course category
    Generale
Available for

Course description

La letteratura scientifica risulta ormai concorde nell’affermare che la Nutraceutica possa essere considerata come presidio fondamentale per la gestione di diverse condizioni patologiche. In merito a ciò, tanto le linee guida ESC/ESH per le dislipidemie quanto quelle per l’ipertensione arteriosa indicano chiaramente come la nutrizione e le modificazioni dello stile di vita giochino un ruolo fondamentale nel controllo del rischio cardiovascolare nel paziente iperteso con dislipidemia. In tale ambito, infatti, è stato più volte dimostrato come una nutrizione errata sia in grado di agire negativamente sulla salute sia come fattore di danno diretto sia come cofattore critico nello sviluppo e nel peggioramento dei fattori di rischio cardiovascolari. Allo stesso modo, le evidenze cliniche a supporto dell’impiego di nutraceutici modulanti i livelli pressori nell’uomo sono numerose e spesso raccolte in meta-analisi. Le società che si occupano di ipertensione arteriosa hanno recentemente cercato di sistematizzare le evidenze disponibili e fornire un’idea più chiara della loro applicabilità in pratica clinica. Oltre a ciò, la nutraceutica ha trovato conferme nella modulazione dell’insulino-resistenza con notevoli indicazioni nel miglioramento del metabolismo glico-insulinemico e nella prevenzione di condizioni osteoarticolari nell’anziano. In aggiunta, in linea con quanto già indicato, l'interesse farmaceutico per il microbiota intestinale umano è aumentato considerevolmente, a causa del crescente numero di studi che collegano l'ecologia microbica intestinale umana a un numero crescente di malattie non trasmissibili. Molti sforzi per modulare il microbiota intestinale sono stati fatti utilizzando probiotici, prebiotici e recentemente post biotici. Queste opportunità nutraceutiche sembrano promettenti per ottenere modificazioni della struttura e delle funzioni del microbiota e quindi delle patologie ad esso correlate.

L’attuale letteratura medico scientifica, inoltre, negli ultimi venti anni, ha messo in evidenza come in determinati ambienti favorevoli, molti batteri possono perdere in modo reversibile la loro parete cellulare e trasformarsi nelle cosiddette “forme L”, delimitate solo dalla fragile membrana plasmatica, ma ancora in grado di dividersi e moltiplicarsi. Diversi batteri patogeni in grado di commutarsi in forme L sono inattaccabili da molti antibiotici e hanno quindi un enorme impatto sanitario. Sul fronte delle conoscenze microbiologiche di base, invece, l’estrema semplicità delle forme L rappresenta un’opportunità per studiare i meccanismi biologici fondamentali. I risultati di Errington suggeriscono che il fattore cruciale che controlla la divisione delle forme L sia uno squilibrio tra la superficie e il volume della cellula, quindi in sostanza un elemento di natura biofisica di natura microbica.

Notes

Appreciation test:

The satisfaction questionnaire must be completed online by 02/06/2023 12:03 To 31/12/2023 23:59

Scientific Managers

grassi davide

Teachers

del buono zora giovanna

Teacher

delucchi monica

Teacher